MACRO

FOTOGRAFIA

21 Sep - 28 Oct 2012

FOTOGRAFIA
Festival Internazionale di Roma
21.09.2012 — 28.10.2012

Per il terzo anno consecutivo MACRO Testaccio ospita FOTOGRAFIA Festival Internazionale di Roma.
Tema di questa, undicesima edizione è work, il lavoro: soggetto ricorrente nella fotografia documentaristica, qui affrontato in una prospettiva dalla quale emergono distanze e punti di contatto rispetto all'immagine novecentesca del lavoro, rilanciando inoltre la centralità dell’individuo.
FOTOGRAFIA, sotto la direzione artistica di Marco Delogu, raccoglie quest'anno i lavori di 180 fotografi provenienti da tutto il mondo, con oltre 2000 fotografie presentate all’interno del circuito del Festival, e che comprende numerosi spazi espositivi pubblici e privati.

I padiglioni A e B di MACRO Testaccio e La Pelanda ospitano:

- Camera Work, collettiva a cura di Marco Delogu.
In mostra le opere di Roger Ballen, Yto Barrada, Claire Chevrier, Raphaël Dallaporta, Joseph Koudelka, Chris Killip, Fosco Maraini, Nina Poppe, Simon Roberts, Lars Tunbjörk e Florian van Roekel.

- Rome Commission, il ritratto fotografico di Roma che annualmente coinvolge un artista diverso. Lo zuavo scomparso è il titolo del progetto di Paolo Ventura, artista selezionato per il 2012.

- Fields. This is not an office. Hit the crowd, le tre mostre dei curatori esterni nominati attraverso il bando internazionale del 2010.
Fields, a cura di Paul Wombell, include la partecipazione di Ulrich Gebert, Jackie Nickerson, Mishka Henner. This is not an office, a cura di Marc Prüst, include le opere di Jeroen Kramer, Marco Vernaschi, Tim Hetherington, Stanley Greene. Hit the crowd, a cura di Valentina Tanni, include gli artisti IOCOSE, David Horvitz, Matt Richardson.

- Il paese è reale, a cura di Alessandro Dandini de Sylva.
Mostra dedicata alla giovane fotografia italiana. Il progetto vede coinvolti Andrea Botto e Francesco Neri (selezionati per la prima edizione del Premio Graziadei Studio Legale), Tommaso Bonaventura, Lorenzo Durantini, Alessandro Imbriaco, Francesco Jodice.

- I mondi dei lavori perduti, a cura di Marco Delogu e Paola Ugolini.
La mostra verte sul lavoro delle pescatrici Ama giapponesi con le immagini di Fosco Maraini (nel centenario della sua nascita) e le fotografie contemporanee della giovane tedesca Nina Poppe.

- Lost&Found 3/11, progetto promosso da Doozo art book & sushi.
Focus del progetto è il lavoro di un gruppo di 500 ricercatori volontari che, all’indomani dello Tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011, ha recuperato dalle macerie 7.600 album e 13.000 fotografie, restituendole ai legittimi proprietari.

- Premio IILA per la giovane fotografia latinoamericana, V edizione.
Artisti coinvolti: Nicolas Alejandro Sanin, vincitore dell’edizione 2011, Alejandro Cartagena, Verónica Gutiérrez Valenzuela, Fabián Hernández Mena, Christian Rodríguez, Coni Rosman.

- Call for Entry, V edizione.
Concorso dedicato ai giovani fotografi internazionali; i 15 progetti selezionati sono proiettati all’interno del padiglione A per tutta la durata del Festival.

Inoltre, sempre negli spazi di Testaccio, sono i lavori fotografici di Olivo Barbieri (con un dittico realizzato a Cavezzo, Modena: località colpita dal recente terremoto); di Dario Coletti, Franco Mapelli e Massimo Mastrolillo (con scatti che testimoniano il rapporto tra territorio e lavoro in Sardegna); il progetto Burma’s stories (interventi multimediali di studenti di fotografia birmani); e Photobooks Exhibition (selezione di pubblicazioni di fotografia contemporanea).

Nel corso dei quattro giorni di inaugurazione (20-23 settembre) sono previsti il Magnum Workshop (con Richard Kalvar e Moises Saman) e la sezione dedicata all’editoria di settore.
Il programma completo è disponibile al sito del Festival.
 

Tags: Roger Ballen, Olivo Barbieri, Yto Barrada, Ulrich Gebert, Mishka Henner, David Horvitz, Francesco Jodice, Chris Killip